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Cos’è il test intradermico per le allergie ambientali?
Il test intradermico per le allergie ambientali si esegue allo scopo di identificare le sostanze presenti nell’ambiente a cui il cane è allergico, per poi formulare un vaccino (immunoterapia) che possa ridurre la sensibilità a queste sostanze. Il test è indicato nei cani con prurito in cui non siano state identificate altre cause (per esempio, malattie parassitarie) e dovrebbe essere eseguito dopo la terapia delle eventuali infezioni complicanti (batteriche o da lieviti). Inoltre, nei cani con prurito continuo (non stagionale), è consigliabile proporre un cambio di alimentazione per escludere che la causa del prurito sia una reazione avversa al cibo. Nel gatto, il test intradermico per le allergie ambientali è molto difficile da interpretare, per cui si preferisce eseguire il test sierologico per le allergie ambientali. Non esistono attualmente test intradermici o sierologici affidabili per le reazioni avverse al cibo, né per il cane né per il gatto.

Quando può essere eseguito il test?
Il test intradermico per le allergie ambientali può essere effettuato dopo la terapia delle infezioni complicanti e, nelle femmine intere, quando il cane non è in estro (calore). Inoltre, alcuni farmaci devono essere sospesi per un certo periodo di tempo prima del test.

Farmaci Tempi di sospensione
Antistaminici 2 settimane
Acidi grassi essenziali 2 settimane
Gocce per orecchie 2 settimane
Cortisonici per via orale o topica 4 settimane
Cortisonici iniettabili non deposito 6 settimane
Cortisonici deposito (es. Depo-Medrol) 12 settimane

Come viene eseguito il test?
Il test richiede una breve sedazione, quindi il cane deve essere a DIGIUNO. Si procede alla tosatura di un rettangolo di pelo sul torace e poi all’iniezione nella pelle di estratti delle diverse sostanze (acari della polvere, pollini) a cui il cane è potenzialmente allergico. 20-30 minuti dopo l’esecuzione del test si può osservare la comparsa di reazioni positive sotto forma di pomfi (rigonfiamenti arrossati) nel punto di iniezione della sostanza/e a cui l’animale è allergico. Al termine del test, si somministra un antidoto che elimina l’effetto della sedazione.

Cos’è l’immunoterapia?
L’immunoterapia (vaccino) è un trattamento che consiste nella somministrazione per iniezione sottocutanea di quantità crescenti della sostanza/e a cui l’animale è allergico. In questo modo si cerca di rendere l’animale più tollerante alle sostanze che scatenano la reazione. L’immunoterapia (vaccino) può essere formulata solo dopo avere identificato le sostanze responsabili con il test intradermico o il test sierologico per le allergie ambientali. L’immunoterapia ha un’efficacia valutabile intorno al 60% nei casi di dermatite atopica (allergia ambientale) ed il risultato può essere apprezzato a circa 6-9 mesi dall’inizio del trattamento. Alcuni soggetti possono rispondere in modo parziale all’immunoterapia e richiedere l’associazione di farmaci per brevi periodi. Qualora risulti efficace, l’immunoterapia deve essere continuata per tutta la vita dell’animale.
Si consiglia di effettuare le prime iniezioni presso una struttura veterinaria, vista la possibilità di reazioni allergiche all’immunoterapia (angioedema, reazioni anafilattiche). Le reazioni allergiche sono estremamente rare. Si può inoltre osservare un lieve peggioramento del prurito negli intervalli tra le iniezioni. E’ inoltre consigliabile che il Medico Veterinario curante controlli spesso l’animale sotto immunoterapia per identificare e curare le eventuali infezioni complicanti che possono causare un peggioramento del prurito.

Per info e appuntamenti scrivere a info@vetlan.com

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